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eCommerce: in continuo aumento in Italia, ecco i settori più dinamici

Il commercio elettronico si diffonde sempre di più. Informatica ed elettronica di consumo trainano la crescita.

L’eCommerce si diffonde sempre più, anche in Italia. Nel 2016 si contano 19 milioni di consumatori web italiani (con almeno un acquisto online fatto nel corso dell’anno), in aumento del 7% rispetto al 2015 e pari al 60% circa dei navigatori in rete. Cosa acquistano? Se il turismo si conferma il primo comparto dello shopping sul web, a crescere di più sono informatica ed elettronica di consumo, mentre tra i settori emergenti si distinguono arredamento e home living. Questa la fotografia del fenomeno del commercio elettronico in Italia scattata dall’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano e di Netcomm.

Secondo la ricerca, il valore degli acquisti fatti dagli italiani su internet registra nel 2016 un rialzo del 18% rispetto all’anno scorso, generando un giro d’affari di quasi 20 miliardi di euro. Guardando ai 165 milioni di ordini eCommerce complessivi, tre quarti riguardano i prodotti. Il comparto dell’informatica ed elettronica di consumo ricopre il 15% di questi acquisti e si conferma anche quest’anno il primo settore di prodotto, evidenziando un aumento del 28%. Segue l’abbigliamento, in crescita del 27% rispetto al 2015. Tra gli emergenti, l’arredamento e home living è il settore che cresce con il ritmo più alto (+48%), raggiungendo i 652 milioni di euro nel 2016.

Seppur in crescita, la penetrazione dell’eCommerce sul totale degli acquisti da parte dei consumatori italiani rimane bassa (solo il 5%), soprattutto se confrontata ai principali mercati stranieri, come Gran Bretagna, Francia e Germania, dove il commercio elettronico registra penetrazioni fino a quattro volte superiori, intorno al 15-20%. “In questo scenario, l’offerta è chiamata a un esame di maturità – ha affermato Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano – Servono capacità di investimento e di innovazione per rendere sempre più semplice e appagante l’esperienza di acquisto, pazienza (intesa come consapevolezza di non poter essere profittevoli da subito), e coraggio (ossia credere con determinazione di potercela fare)”.

Il 2016 è stato un anno importante per il fenomeno dell’eCommerce in Italia, anche perché si sono sviluppati nuovi modelli di comportamento basati sul concetto del cross. “Cross border, cross canalità e cross device: sono questi i nuovi termini del commercio elettronico, che raccontano l’evoluzione a partire dai nuovi modi di comportamento degli shopper “, ha rilevato Roberto Liscia, presidente Netcomm. Lo conferma il boom del canale smartphone: nel 2016 gli acquisti tramite telefonino hanno visto una crescita del 63% rispetto all’anno scorso per un giro di affari di 3,3 miliardi.  Un mercato che negli ultimi tre anni si è addirittura triplicato.

Guardando al futuro, per stimolare ulteriormente il commercio online, lo studio sottolinea l’importanza di siti, modelli di business e iniziative che sfruttino l’istante di acquisto (come i siti delle flash sales) e prevedano sempre più l’utilizzo dello smartphone per una esperienza di consumo sempre più immediata e semplice.

Fonte: Osservatorio eCommerce B2c di School of Management del Politecnico di Milano e Netcomm

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