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Come i social network possono spingere le vendite retail

L’esperienza di shopping vive oggi un grande rinnovamento grazie ad un’integrazione sempre più forte tra negozio fisico ed e-commerce. Se da un lato è noto come il boom degli store online, stia costringendo i retailer a rivedere le proprie strategie commerciali, dall’altro, è altrettanto vero che tale rivoluzione digitale si stia rivelando una imperdibile occasione per commercianti e consumatori.

Proximity marketing, retargeting, cross-upselling: sono queste le nuove strategie commerciali per le quali giocano un ruolo fondamentale i social network. Facebook, il re dei social, con circa 2 miliardi di utenti al mese, sta testando una nuova opzione di targeting personalizzato con proposte commerciali ad hoc, rivolte ad utenti che negli ultimi 30 giorni abbiano visitato uno store fisico. Se non è ancora chiaro come funzionerà questa feature – attraverso la geolocalizzazione, il collegamento a Facebook Wi-Fi o la conversione da una campagna di Store Visit – il fine ultimo è molto semplice: fidelizzare il cliente, che ha già visitato il negozio e valutato il prodotto, per indurlo all’acquisto ricorrendo ad advertising mirati. In tal modo il punto vendita fisico può accompagnare il cliente in una nuova esperienza di acquisto attraverso piattaforme differenti, secondo un percorso di cross-upselling a valore aggiunto, in cui l’incontro con il venditore rappresenta lo step finale.

Sullo stesso piano si sviluppano le strategie di proximity marketing, che intercettano il cliente quando è nelle vicinanze del negozio e lo attraggono a sé con inediti contenuti editoriali e promozionali, pertinenti con le sue intenzioni di acquisto. Non a caso uno studio condotto dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano rivela che il 31% degli utenti è stato influenzato nella sua scelta mentre cercava informazioni quando si trovava già all’interno del punto vendita. Questa attività digitale, ma che si svolge in uno store fisico, prende il nome di unified commerce, e rappresenta un tentativo di superare la barriera tra e-commerce e retail tradizionale per attirare sempre più l’attenzione del consumatore e favorirne il ritorno.

Attraverso queste strategie il retailer, conoscendo le abitudini dei clienti, è in grado di presentare a chi ha visitato il negozio offerte personalizzate, e allo stesso tempo proporre anche modalità di pagamento nuove, quali le carte contactless e le app da smartphone, fino all’innovativo PagoDIL che offre la possibilità di dilazionare, senza costi d interessi, l’importo dell’acquisto in rate mensili, in modo semplice, immediato e riservato accessibile 24/7 tramite POS, Call Center o web.

La rivoluzione digitale del commercio è in pieno svolgimento e offre ai commercianti tutti gli strumenti per cavalcarla e cambiare in meglio le abitudini dei consumatori, anche quelli più tradizionalisti. Spetta ora ai retailer approfittare di quest’occasione unica.

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